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DIVENTA MEDIATORE NELLE STRUTTURE DI DETENZIONE E RIEDUCAZIONE MINORILE


  • Tipo: Offerta di formazione
  • Offerta inserita il: 22.03.2018
  • Offerta scade il: 22.04.2018
  • Posti disponibili: 1
  • Luogo: in Sicilia,in Calabria,in Umbria,in Lazio,in Emilia-romagna
  • Settore formazione: Formazione/Istruzione
  • Offerta pubblicata da: Living Business Formazione

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MEDIAZIONE PENALE MINORILE

 Elementi di Mediazione Penale per Adulti

 

  Logo Inpef

I.N.PE.F ISTITUTO NAZIONALE di PEDAGOGIA FAMILIARE

(Reg. Ag.  Entrate Roma P.I. 11297531003  - Cod. Att. 855920

Ricerca, Consulenza, Formazione ed Aggiornamento Professionale)

Ente Accreditato presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 
MIUR 

con Decr. Prot. n. AOODPIT.852 del 30/07/2015 
Ente adeguato Direttiva n° 170/2016 del 23/11/2016 - Ente aderente all'iniziativa "Carta del Docente"

Ente autorizzato alla formazione degli Assistenti Sociali dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali CNOAS

 

 

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Ente con Sistema di Gestione Certificato da KIWA CERMET secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 
Progettazione ed erogazione attività formative

 

 

L’applicazione del sistema di mediazione penale minorile ha  consentito di armonizzare  competenze giuridiche, pedagogiche, psicologiche e metodologiche, assicurate dai diversi  professionisti che orbitano nel contesto giudiziario, con il fine ultimo di promuovere e  favorire percorsi di risocializzazione dei minori autori di reati.

Il mediatore ha, infatti, oltre al compito di favorire la comunicazione tra due o più soggetti in conflitto tra loro, che la legge identifica con l’autore e la vittima del reato, il compito fondamentale di promuovere, in sinergia con altri professionisti, progetti rieducativi finalizzati alla riabilitazione del reo in carcere nell’ottica e nell’esigenza di un suo efficace reinserimento sociale, come da principio guida del processo penale minorile italiano.

Obiettivi

  • Potenziare le competenze professionali degli operatori giuridici e psico-sociali in merito all’applicazione di :
    • procedure di comunicazione di informazioni giuridico-legali;
    • tecniche di analisi dei bisogni dell'utenza;
    • tecniche di conciliazione giuridica;
    • tecniche di gestione degli interventi di mediazione nelle relazioni interpersonali;
    • tecniche di progettazione e di intervento in ottica rieducativa e riabilitativa.
  • Accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dal minore nella comunità sociale, al fine di prevenire e contenere le manifestazioni di disagio esistenziale giovanile.
  • Esemplificare i più efficaci modelli di mediazione penale minorile e di intervento educativo nell’ambito del sistema penitenziario.

 

Destinatari

Classi di laurea ammissibili: tutte

Numero massimo di iscritti: 30

Modalità di ammissione: valutazione del CV

 

Visite di Istruzione

Ad integrazione dei moduli formativi proposti, sono previste le seguenti visite d’istruzione c/o:

  • Casa Famiglia dei Volontari CAPITANO ULTIMO
  • alcune comunità d’accoglienza e recupero per minori
  • un Istituto Penale per minorenni
  • un Ufficio di Servizio Sociale Territoriale

* Il raggiungimento della sede oggetto di visita d’istruzione  è a carico (e con mezzi) dello studente. Unitamente alla visita si svolgerà la relativa lezione.

 

Giornate di Approfondimento

La partecipazione a Seminari ed Eventi pubblici di particolare rilievo, organizzati anche da altri Enti o Istituzioni, costituisce integrazione del presente percorso formativo.

 

Esame finale

Al termine del Master è prevista la discussione di una Tesina individuale previo accordo con il Coordinatore del Master.

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